"La guida che vanta
innumerevoli tentativi di imitazione"
a cura di 8310
e Stev-O con la supervisione di FreeMan
Ultimo Aggiornamento: 08-06-2007
by Stev-O
.
: SOMMARIO : .
1
- Domande generiche
2
- Installazione
3
- Firmware
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
1 - DOMANDE
GENERICHE
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Q:
Che cos’è un router ?
A:
In poche parole un router è un dispositivo hardware che consente di
collegare più PC in rete e condividere la connessione a internet. Per
informazioni più tecniche e dettagliate cercate su Google oppure
leggete l’
articolo Wikipedia.
Q:
Che significa Wi-Fi ?
A:
Wi-Fi, abbreviazione di
Wireless Fidelity, è il
nome commerciale delle reti locali senza fili (WLAN) basate sulle
specifiche IEEE 802.11. Attraverso questo standard è possibile
collegare più PC in rete senza utilizzare cavi ma appositi dispositivi
PCI, USB o PCMCIA.
Q:
Che cos’è un firewall ?
A:
In breve, un firewall è un dispositivo hardware (o un applicativo
software) di sicurezza che controlla il traffico che avviene tra la
rete e l’esterno (internet). Per informazioni più tecniche e
dettagliate cercate su Google oppure leggete l’
articolo
Wikipedia.
Q:
Questo router è dotato di firewall ?
A:
Certo: essendo un router, esso svolge anche funzioni di firewall sia
NAT(=Network Addres Translation) che SPI(=Stateful Packet Inspecting).
Inoltre, esso è anche ritenuto da tutti gli utenti un BUON firewall,
poichè consente una personalizzazione dei servizi relativi alle singole
porte anche in uscita verso l'esterno e non solo dall'esterno
all'interno.
In pratica, con un po' di esperienza e pazienza, si possono creare
regole apposite per consentire ad alcuni pc piuttosto che ad altri
l'utilizzo di determinati programmi e servizi che appunto usano porte
diverse.
Q:
Ma adesso che ho comprato questo router posso fare a
meno di un firewall software tipo quello di Windows Xp, zone alarm,
sygate, outpost, kerio e similari ?
A:
Si', è fortemente consigliato toglierli: si risparmiano problemi
secondari di configurazione dei vari programmi (specie p2p), a meno che
uno non sia paranoico e voglia tenere sotto controllo le connessioni in
uscita di ogni singola applicazione o non sospetti problemi di virus,
mailware, ecc.
Q:
Che cos'è il Netgear DG834G V3 ?
A:
E' un router ADSL/ADSL 2+ Wi-Fi (l'analogo DG834 ne è sprovvisto) con
firewall integrato.
Il modello G è presente in 3 revisioni hardware chiamate
rispettivamente V1, V2 e V3.
Q:
Il DG834G V3 è compatibile con il nuovo standard ADSL2 e
2+ ?
A:
Si', per tutte le versioni firmware.
Q:
Dove trovo le caratteristiche tecniche ?
A:
Sul sito ufficiale:
DG834G in cui è presente il
datasheet in formato pdf con dettagli approfonditi ed anche un curioso
filmato promozionale.
Q:
Che differenza c’è tra il DG834G e DG834GIT ?
A:
Sono la stessa cosa, IT indica semplicemente "Italia".
Q:
Che differenze ci sono tra DG834G V3 e gli analoghi
modelli DG834G V1/V2 e DG834GT ?
A:
I primi offrono un collegamento wireless a 54Mbps, il GT a 108Mbps. A
livello hardware il DG834G si basa su una piattaforma Texas Instruments
AR7 con CPU ad architettura mips con metodo di indirizzamento dati
Little Endian (Mipsel) e con indice di prestazione M.I.P.S. (Mega
Instructions Per Seconds) di circa 210 per il V3 e circa 150 per il
V1/V2. Per quanto riguarda il DG834GT, esso è basato su piattaforma
Broadcom BCM6348 con CPU ad architettura mips Big Endian (Mipseb o
Mips) e con indice di prestazione M.I.P.S. di circa 256. Per quanto
riguarda il modello G, il wireless è gestito dal chipset Texas
Instruments ACX111 e lo switch è un Marvell 88E6060. Tutti i modelli
sono dotati di 16Mb di RAM e memoria flash da 4Mb.
Q:
Quale posso comprare tra i vari modelli e revisioni ?
Quale va meglio ?
A:
Tutti questi router sono validi prodotti. Il DG834G V3 ha dalla sua il
fatto di costare meno, ma di avere un hardware un po' meno performante
del GT, più precisamente il chipset e l'access point WiFi integrato. Il
DG834GT puo' offrire prestazioni di massima leggermente migliori
soprattutto su ADSL2/2+ grazie al chipset Broadcom BCM6348, che
consente di variare il margine di rumore della linea in downstream.
Inoltre, da una statistica basata sulle esperienze degli utenti, vi è
diciamo una leggera maggiore propensione alla stabilità per il modello
GT rispetto agli altri 2 modelli.
Q:
Dove posso trovare un confronto tra le specifiche
hardware di questo e di altri routers ?
A:
Qui
Q:
Dove trovo qualche foto ?
A:
Cercando su Google o in
questo punto della discussione.
Q:
Ho notato che esistono diverse versioni del modello G:
che differenze ci sono ?
A:
Quello grigio è la versione 1, quello bianco è la versione 2. L'ultima
revisione hardware è denominata V3 ed è l'unica commercializzata
tuttora: si distingue dal V1/V2 per un hardware rinnovato e più
performante, dalle diverse revisioni firmware, e dal colore giallo
dello switch LAN.
Q:
Posseggo il modello DG834 (quello privo della
funzionalità wireless): posso seguire le indicazioni fornite in queste
F.A.Q. ? Questo particolare modello utilizza un firmware differente
rispetto a quelli qui trattati ?
A:
A parità di revisione hardware (V1/V2 e V3) il modello DG834 è del
tutto IDENTICO al modello G, ed usa i suoi stessi firmware. Pertanto,
questo documento è consultabile dai suoi possessori in tutti i suoi
punti (eccezion fatta ovviamente per i punti riguardanti la parte
wireless).
Q:
Quali sono le caratteristiche dell'alimentatore del
modello G V3 ? (in caso di sua sostituzione per guasti)
A:
-
DG834G V2/V3 = DG834GT
-> 12V a corrente continua 1A non stabilizzati: positivo al
centrale del connettore.
Q:
Come funziona questo router con eMule ?
A:
Dall’esperienza di moltissimi utenti, risulta comportarsi molto bene, a
differenza di altri router che non riescono a gestire le molte
connessioni che eMule richiede. Da un punto di vista hardware, il
DG834G V3 è dotato di un processore più prestante del cugino V1/V2 (150
M.I.P.S.) mentre paga dazio nei confronti del GT (256 M.I.P.S.) e
potrebbe sulla carta raggiungere prestazioni massimali leggermente
inferiori a quest'ultimo.
Q:
E' possibile utilizzare questo router con Fastweb?
A:
Questo router, come tutti i router ADSL, ovvero modem adsl integrato
NON è utilizzabile con Fastweb Full (tutto fastweb fonia/dati e fornito
di HAG).
Con tale offerta bisogna utilizzare i cosiddetti "router ethernet"
SENZA modem integrato, i quali hanno una porta WAN ethernet (rj45) da
collegare direttamente tramite cavo di rete all'HAG Fastweb.
Invece non c'è nessun problema per l'utilizzo di questo modem/router
per Fastweb Light.
Quindi, in sostanza, se si è allacciati alla rete fastweb tramite HAG
questi modelli NON vanno bene: possono essere usati solo come access
point e per una sola connessione (previa disattivazione del DHCP).
Se invece si è allacciati via doppino tradizionale, senza
apparecchiature proprietarie di alcun genere, allora è possibile usarli
senza limitazioni.
Q:
La mia linea ADSL è in buona salute ?
A:
Per stabilire se la vostra mia linea ADSL è in buona salute, dovete
controllare i valori dell’attenuazione e del margine di rumore (SNR).
Per far ciò andate su
Manutenzione -->
Stato
del router -->
Mostra statistiche.
Si aprirà una finestra pop-up (
screenshot), lì troverete questi
valori.
Per poterli valutare con esattezza, occorre distinguere tra connessione
ADSL1 e 2/2+ poichè a seconda del tipo di allacciamento (e del valore
di portante nel secondo caso) cambiano i parametri di valutazione,
specialmente per quanto riguarda l'SNR.
ADSL CONVENZIONALE - ADSL1 (DA 640 Kb/s a 8
Mb/s)
Rapporto segnale rumore – Margine Rumore (SNR):
< 5db = problemi, non si sincronizza o ha problemi a
sincronizzarsi
5-10db = scadente, si possono riscontrare problemi di sincronizzazione
10-15db = mediocre (non ci sono problemi di sincronizzazione)
15-22db = buono
23-28db = ottimo
29-35db = eccellente
Attenuazione di linea:
< 20db = eccellente, avete una linea molto buona e siete
evidentemente molto vicini alla centrale
20-30db = ottimo
30-40db = buono
40-50db = mediocre
50-60db = scadente/scarso
60-65db = critico
> 65db = problemi
ADSL2/2+ (DA 8 Mb/s a 24 Mb/s)
Rapporto segnale rumore – Margine Rumore (SNR):
< 3db = problemi, non si sincronizza o ha problemi a
sincronizzarsi
3-4db = mediocre, si possono riscontrare problemi di sincronizzazione
se abbinato a valori di portante superiori ai 12 Mb/s
5-7db = buono (ottimo se abbinato a valori di portante superiori ai 12
Mb/s)
8-10db = ottimo
> 10db = eccellente
Attenuazione di linea:
< 20db = eccellente, avete una linea molto buona e siete
evidentemente molto vicini alla centrale, potete collegarvi con il
massimo valore di portante agganciata
20-30db = ottimo
30-40db = buono, non vi sono controindicazioni
40-50db = mediocre, si consiglia di non superare i 12 Mb/s di portante
50-55db = critico, potrebbe essere necessario un abbassamento del
valore di portante in caso di instabilità della connessione
> 55db = problemi, potrebbe non essere possibile instaurare una
connessione ADSL2
POSSIBILI CAUSE DI PROBLEMI:
-
Margini di rumore (SNR) bassi: è il caso più
frequente: controllare le prese telefoniche e i filtri su tutti i
telefoni. Provare anche a collegarsi soltanto col router (senza filtro
adsl) alla presa telefonica principale e vedere se vi sono
miglioramenti.
-
Attenuazione troppo alta: la buona qualità dei
componenti elettrici ed elettronici del Netgear garantisce in linea di
massima un buon funzionamento anche nelle condizioni più "difficili":
diciamo che fino a 60 db di attenuazione la connessione dovrebbe
rimanere stabile; oltre, si contatti eventualmente il proprio ISP
(Internet Service Provider).
Comunque nella discussione se ne parla
qui.
Q:
Necessito di contattare l'assistenza Netgear: come devo
fare ?
A:
La procedura corretta è descritta
qui.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
2 - INSTALLAZIONE
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Q:
Mi è appena arrivato il router. Che devo fare ?
A:
Naturalmente installarlo: collegare il router alla rete elettrica, alla
linea telefonica e al PC. Digitare sul browser:
http://192.168.0.1
; vi verranno richiesti Username e Password (
screenshot). Di default, essi
sono:
Username: admin
Password: password
Adesso configurate la connessione ADSL tramite l’apposito wizard (
screenshot): ovviamente scegliete
come paese “Italy” e come lingua “Italiano”. Scegliete inoltre di
rilevare automaticamente la connessione ADSL e cliccate su Avanti; dopo
pochi secondi il router riconoscerà automaticamente il vostro
incapsulamento (PPPoA o PPPoE) e dovrete digitare username e password
del vostro abbonamento. A questo punto sarete proiettati in rete (
screenshot). Da questo momento
potete navigare. Prima di ogni cosa però è consigliabile cambiare la
password di default. Per fare ciò il percorso è:
Manutenzione
-->
Imposta password. Inserite i nuovi dati
e cliccate su
Applica.
Ecco, il vostro router è ora installato e pronto all’uso. Ora se avete
altri PC da collegare direttamente allo switch, fatelo (dopo aver
impostato ciascun PC in modo da ottenere automaticamente l’indirizzo
IP). Se avete PC da collegare in modalità wireless, configurate su
ciascuno di essi l’interfaccia wireless (PCI, USB o PCMCIA) con i
driver più aggiornati. Fatto ciò ricercate la rete, il SSID di default
è "NETGEAR" e la rete non presenta crittografia alcuna.
Q:
Ho notato che manca un interruttore di
accensione/spegnimento: come è possibile ? Posso lasciarlo sempre
acceso ? Come posso ovviare alla cosa ?
A:
In verità la domanda andrebbe girata ai progettisti Netgear ed anche,
soprattutto, ai responsabili dell'area marketing: probabilmente è stato
ritenuto superfluo metterlo, dal momento che un router è progettato e
studiato per le connessioni 24h/24 e quindi per rimanere sempre acceso:
molte persone su questo thread non lo hanno mai spento se non per causa
di "forza maggiore".
Per ovviare a questa "carenza" si colleghi il trasformatore o a una
presa multipla dotata di interruttore (meglio se dotata di protezione
agli shock elettrici) o a una presa a muro con deviatore di controllo
(tipo quelle per le lampade) o addirittura, se proprio si vuole un
apparecchio "wireless al 100%", a una
presa elettrica telecomandata .
Q:
Che tipo di cavo LAN (RJ-45) devo utilizzare per
collegare i pc al router ? Diritto o incrociato ? Sono richiesti cavi
dotati di una particolare schermatura ?
A:
Non ha alcuna importanza: lo switch integrato dispone della funzione di
autoriconoscimento e inversione dei collegamenti, chiamata MD/MDX. per
collegare i PC della LAN allo switch integrato (100 Mbps) è sufficiente
utilizzare dei comuni cavi LAN CAT5e o superiore con connettori RJ-45.
Q:
Ho acceso il router per la prima volta e non riesco ad
accedere al pannello perchè mi si blocca la configurazione sul wizard:
che fare ?
A:
Per entrare nel setup, qualora non andasse a buon fine, utilizzare,
questo link:
http://192.168.0.1/setup.cgi?next_fi...&todo=cfg_init
In questo modo, bypasserete il wizard ed entrerete nel pannello: ora
pero' dovrete configurare la parte modem adsl a mano.
ATTENZIONE: l'url indicato sopra potrebbe
funzionare o meno a seconda della versione di firmware installata.
Q:
Come devo impostare manualmente i parametri di
connessione ADSL qualora, ad esempio, fallisse il wizard ?
A:
Per prima cosa procurarsi le informazioni circa i parametri di
connessione che il provider DEVE fornire, dopodichè andare in
impostazioni
di base e inserirle scrupolosamente in ogni sua parte. Fatto
questo, andare in
impostazioni ADSL: in base al
tipo di incapsulamento inserito nel pannello precedente inserire i
seguenti valori:
-) per PPPoA multiplazione: VC
-) per PPPoE multiplazione: LLC
E in entrambi i casi: VPI: 8; VCI: 35.
NAT deve essere attiva.
Applicare infine le modifiche.
Per quanto riguarda l'MTU (Maximum Transfert Unit), configurabile su
Impostazione
WAN va impostato a 1492 per le connessioni PPPoE e
generalmente 1500 per PPPoA a meno che il proprio provider (es.
Tiscali) non richieda una dimensione dei pacchetti inferiore: in tal
caso informarsi presso l'ISP.
Le connessioni ADSL2/2+ invece utilizzano solitamente MTU a 1492 per
qualsiasi incapsulamento selezionato.
Per poter verificare in tempo reale il valore di MTU scaricare
TCP
Optimizer ed effettuare il test di controllo (terza tendina
--> Start).
Q:
Riscontro dei problemi nell'aprire le pagine web e molto
spesso occorre ricaricarle più volte per poterle visualizzare e a
seconda dei siti web/dominii alcune non sono rintracciabili affatto:
come posso rimediare ?
A:
La causa principale potrebbe risiedere in un cattivo funzionamento dei
server DNS predefiniti del provider in uso, ad esempio dovuto a
sovraccarico degli stessi o loro mancato aggiornamento. Si suggerisce
pertanto in questi casi di cambiarli con altri più efficienti e
performanti: un elenco lo si puo' trovare
qui.
Per effettuare l'operazione, andare in
Impostazioni di base
e sotto
Indirizzo Domain Name Server (DNS) spuntare
utilizza questi server DNS: qui inserire
quelli prescelti. Confermare le modifiche con
Applica.
Alternativamente, il problema potrebbe essere causato da una errata
impostazione del valore di MTU (si veda la faq precedente).
Q:
E' normale che i led del router lampeggino durante il
normale funzionamento, specialmente quella recante una "i" cerchiata e
le porte di connessione LAN (o il led Wi-Fi) ?
A:
Certo, ciò indica il normale traffico di dati, e quindi lo smistamento
dei pacchetti, dal modem interno ("i" lampeggiante) alle porte LAN o
Wi-Fi.
Q:
Ho un abbonamento cosiddetto "a consumo": come posso
fare per evitare che, accendendolo, il router si colleghi a internet
automaticamente ?
A:
A dire il vero un router è progettato e studiato per gli abbonamenti
"flat" cioè a costo fisso mensile e senza limiti di tempo. Tuttavia,
per ovviare al problema, nel pannello del router si vada su
impostazione
wan e si tolga la spunta a
connetti
automaticamente, come richiesto.
In questa configurazione, per collegarsi ad internet sarà necessario
ogni volta entrare nel pannello di configurazione e sotto:
stato
del router -->
mostra connessione
premere
connetti; per disconnetersi si deve fare la
stessa cosa (premendo pero' su
disconnetti). A
garanzia di ulteriore "salvaguardia" dei costi di collegamento è
possibile fare in modo che il router si disconnetta automaticamente
dopo un certo tempo durante il quale non è avvenuta nessuna richiesta
di connessione alla rete internet: impostare il tempo di inattività
recandosi in
impostazioni di base -->
tempo
di inattività (in minuti): potete mettere per esempio 20 (0 =
modalità "nailed up" cioè nessuna disconnessione per inattività).
ATTENZIONE: qualora dobbiate tenere acceso il
router anche dopo disconnessione dalla rete (ad esempio per gestire
ugualmente la condivisione files e stampanti), controllate SEMPRE che
esso si sia VERAMENTE scollegato (e non si sia RICOLLEGATO da solo
successivamente), facendo in questo modo: aggiornando la pagina da
stato del router dove non deve comparire nulla dove dice
porta
adsl -->
indirizzo ip: in caso di
problemi o riconnesioni non richieste, onde evitare bollette "robuste"
e "involontarie", togliere l'alimentazione al router. Si declina OGNI
responsabilità.
Q:
Come configuro al meglio la rete wireless ?
A:
Potete impostare il tutto andando su
Impostazione
-->
Impostazioni wireless. Controllate che
la casella
Attiva punto d'accesso wireless sia
spuntata (dovrebbe esserlo di default), selezionate come
regione
Europa, la modalità che volete utilizzare e magari cambiate il SSID di
default chiamato NETGEAR con uno di vostro gradimento. E' preferibile
comunque disattivarlo a garanzia di ulteriore sicurezza, togliendo la
spunta a
Consenti trasmissione del nome (SSID); in
questo caso, su ciascun PC connesso in modalità wireless occorrerà
inserirlo a mano la prima volta. Ora, cosa molto importante, impostate
un metodo di restrizione di accesso e/o una crittografia dei dati: WEP,
WPA-PSK, WPA 802.1x (Radius) o MAC-Filtering.
Qui vi sono diverse correnti di pensiero: scegliete la modalità che più
vi aggrada cercando, in base anche all'ambiente/modalità di utilizzo,
un buon compromesso tra prestazioni e sicurezza.
Vediamo in dettaglio pregi e difetti di ciascuna modalità di protezione.
- La crittografia
WEP, disponibile a diversi
livelli di cifratura, è supportata (almeno quella a 64 bit) da tutte le
schede e access points, è compatibile con Linux, è più prestante della
WPA come velocità e come portata, ma è meno sicura: essa invia infatti
una chiave costante ad ogni trasmissione ed è pertanto più facile
loggare il traffico con uno sniffer in modalità promiscua e quindi
arrivare nel caso peggiore a bucare la rete, sebbene questa operazione
non sia affatto alla portata di tutti.
- Nel caso in cui scegliate
WPA-PSK dovete inserire
una chiave (password) che poi vi sarà richiesta per collegarvi alla
rete da ciascuna postazione in modalità wireless: è bene sottolineare
che attualmente non è ancora supportata la modalità WPA-PSK AES ma
soltanto TKIP e quindi dovrà essere impostata sui PC client solamente
la seconda. Questa crittografia è estremamente sicura, occorrono
algoritmi molto sofisticati per riuscire a decodificare il traffico e
parecchie settimane di "ascolto", specie se la chiave impostata è
piuttosto complessa. Come controaltare, essa ha una portabilità
piuttosto bassa: puo' risultare estremamente difficile, ad esempio,
collegarsi con schede wireless tramite macchine con sistema operativo
Linux: inoltre, alcune schede non recentissime ed anche alcuni modelli
di access point (il DWL2000AP) configurati in modalità client non
supportano la crittografia WPA in alcun modo. Infine, è stato appurato
che le prestazioni in termini di velocità diminuiscono del 10-15%,
anche a seconda della potenza del segnale, rispetto a una connessione
non cifrata ed anche la potenza minima di segnale necessaria per
ottenere un collegamento stabile è di circa 5 db in meno che con un
solo blocco MAC address (-75dbm contro -80dbm).
- La modalità
WPA-802.1x serve qualora si necessiti
di usare una chiave di collegamento distinta per ciascuna macchina
collegata e con una scadenza temporale ben precisa (si pensi, ad
esempio, ad un albergo con connessione temporizzata a pagamento per
ciascun cliente): è utilizzabile solo in presenza di un server dedicato
esterno (un pc atto allo scopo), denominato Radius.
- Alternativamente, potete utilizzare il
MAC-Filtering
consentendo l’accesso alla rete solo ai vostri dispositivi di rete
Wi-Fi: per fare ciò, cliccate sul pulsante
Imposta elenco
accessi. In questa pagina spuntate la casella
Attiva
controllo di accesso e aggiungete ogni dispositivo con il
rispettivo indirizzo MAC. Questa modalità è la più veloce e prestante,
consente di ottenere (con segnale eccellente) velocità massime fino a 3
MB/s in modalità G: è utilizzabile anche con segnali molto bassi,
addirittura fino a -80, -85 db/m. Essa è comunque una comunicazione "in
chiaro", pertanto non è applicata alcuna cifratura ai dati trasmessi.
ATTENZIONE: se si utilizzano congiuntamente
MAC-Filtering
e
crittografia, per introdurre nuove macchine
all'interno della vostra rete, dovrete prima inserire il MAC address
delle schede Wi-Fi di tali macchine nell'elenco delle periferiche
attendibili, altrimenti non potranno collegarsi. Se si utilizza già un
qualsiasi tipo di crittografia, non è indispensabile mettere tale
filtro ai fini della sicurezza: chi è solito avere in casa
amici/parenti/morose e compagnia che vanno e vengono potrebbe trovare
fastidiosa questa opzione e ritenere più semplice inserire direttamente
la chiave WEP o WPA nelle macchine interessate.
Q:
Ci sono controindicazioni relative all'utilizzo dei
segnali Wi-Fi per quanto riguarda la salute ?
A:
Le potenze erogate dagli access points/hot spots domestici sono
estremamente basse (inferiori per legge ai 100 mW = 0.1 W) e
l'intensità di emissione diminuisce ulteriormente all'aumentare della
distanza, quindi si ritiene ragionevolmente che non vi siano rischi:
d'altronde la potenza trasmessa da un telefono cellulare è ben
superiore. Comunque se ne parla in
questo thread.
Q:
E' possibile disabilitare la parte Wi-Fi del router in
caso di momentaneo inutilizzo ? L'emissione delle onde
elettromagnetiche in questo modo viene interrotta ?
A:
Per disattivare la connessione wireless si vada su
Impostazioni
Wireless e si tolga la spunta a
Attiva punto
d'accesso wireless, dopodichè si prema
Applica:
nel giro di qualche secondo anche il led corrispondente sul frontalino
del router (raffigurante un'antenna con le onde circolari intorno)
dovrebbe spegnersi. In questo modo non sarà più possibile collegarsi
tramite rete wireless e l'emissione delle onde verrà interrotta. Per
riattivare fare la stessa cosa.
Q:
Perchè non riesco ad accedere al pannello di
configurazione del router se mi collego via Wi-Fi ?
A:
Perchè prima bisogna includere la periferica di rete renza fili (il MAC
Address) nell'elenco delle stazioni attendibili. Per fare ciò, si vada
in
Impostazioni Wireless (chiaramente da un pc in
grado di accedere al login :D ) -->
Imposta elenco
accessi e qui, dall'
elenco stazioni disponibili,
aggiungere la periferica desiderata nell'
elenco stazioni
attendibili.
Q:
Ho dei problemi quando attivo, disattivo e riattivo
l'access point: ovvero, il router si riavvia/resetta, e sono costretto
ogni volta a riconfigurare il router con il backup precedente. Cosa
posso fare ?
A:
Se il problema si verifica piuttosto spesso, esso risiede in qualche
combinazione di settaggi oppure nella frammentazione di una qualche
porzione della flash: un paio di reset hardware (dal tastino sul retro)
potrebbero giovare. E' comunque un fatto abbastanza normale che un
router tenda a riavviare il suo mini sistema operativo dopo una
modifica critica delle sue impostazioni (ad esempio
l'abilitazione/disattivazione del blocco mac address, della protezione
portscan DOS e del DMZ server): si ricorda che la quasi totalità dei
router in circolazione si riavvia di default dopo qualsiasi modifica).
Q:
Il segnale Wi-Fi non è stabile. Che posso fare ?
A:
Premessa: quando si ha a che fare con reti wireless è opportuno
scaricare il programma
Netstumbler
che consente di ottenere un grafico del segnale ricevuto dalla scheda:
esso è molto intuitivo per quello che serve a noi: esaminando
l'istogramma, l'ideale sarebbe avere un segnale il più elevato
possibile e il più possibile "piatto" orizzontalmente, senza "buchi" (
screenshot), cioè senza la
presenza di zone "nere" prolungate nel grafico oppure rosse (rumore) o
ancora ondeggiamenti/alee. Come riferimento, si consideri come soglia
minima accettabile per la negoziazione, il segnale a -75 dB in caso di
utilizzo di crittografia e -80/85 dB in caso di solo blocco MAC,
sebbene la cosa sia variabile anche da scheda a scheda. Detto questo,
le ragioni per le quali la copertura del segnale non dovesse essere
sufficiente o instabile possono essere molteplici:
-
Eccessiva distanza: non tutte le schede Wi-Fi
hanno lo stesso rapporto segnale/rumore, alcune sono migliori altre
peggiori: evitate come la peste marche sconosciute o poco affidabili e
limitatevi ad acquistare marchi noti: D-Link, USR, Lynksys, Cisco sono
tra le migliori. In casi di estrema difficoltà si ricordi che un access
point esterno impostato in modalità client ha una portata superiore a
qualsiasi scheda wireless e consente di aumentare decisamente la
portata del collegamento.
-
Problemi di supporto: assicuratevi di avere
installato sempre l'ultima release driver stabile per la vostra scheda.
Nel caso della famigerata scheda mini-PCI
Intel 2200BG
consultate il thread
Scheda mini-PCI Intel 2200BG (Facciamo il
punto della situazione) e fate riferimento eventualmente alla
"guida all'uso" a
pagina 4. Sono disponibili in
questa pagina l'ultima release
driver e software e viste le numerose segnalazioni avvenute tempo
addietro, si consiglia di aggiornare all'ultima versione.
-
Problemi di qualità del segnale/interferenze:
come sappiamo, il protocollo Wi-Fi utilizza come mezzo di trasmissione
l'aria: essa è un pessimo conduttore elettromagnetico (almeno finchè
non si raggiungono frequenze molto elevate) e soprattutto non è isolato
per niente dai segnali esterni aventi medesima o simile larghezza di
banda: le principali apparecchiature domestiche che possono causare
tali problemi sono essenzialmente:
- altri punti d'accesso senza fili
- ripetitori A/V video sender (usati per ritrasmettere i segnali
televisivi)
- telefoni cordless
- forni a microonde
I primi sono i più fastidiosi ovviamente, ma è sufficiente cambiare
canale sull'access point del router: per fare ciò andate su
Impostazioni
wireless -->
Canale e fate delle
prove con canali diversi.
I secondi hanno di solito 4 canali preimpostati. La loro numerazione
non corrisponde necessariamente a quella dell'access point Netgear ma
varia anche a seconda delle marche; normalmente vengono utilizzati i
canali a centro banda: per evitare interferenze durante l'uso
simultaneo, spostarsi agli estremi della banda (1 o 11, mentre 12 e 13
dovrebbero essere supportati solo dagli AP stessi o da qualche
modello/marca isolata quindi da non usare se non in casi particolari) e
controllare che non si verifichino interferenze sul video e con
Netstumbler come detto precedentemente.
I terzi idem come sopra: a volte alcuni telefoni hanno un selettore di
canale a loro volta per gestire meglio la cosa.
I forni a microonde solitamente "trasmettono" a impulsi di durata circa
5 secondi con intervalli di 30 sec (frequenza: 2 impulsi ogni minuto)
durante il ciclo di funzionamento: l'intensità dell'onda circostante
varia a seconda delle marche e della potenza dichiarata ed anche dal
programma di cottura. Normalmente l'emettitore è tarato su una
frequenza approssimativamente vicina al "nostro" canale 9: per tale
motivo, nel caso riteniate che vi sia pericolo di interferenza,
evitatelo. Si provi a utilizzare il canale 1 ma si consideri questo col
beneficio di inventario.
-
Problemi di protocollo Wi-Fi: ricordate che
dovete utilizzare un protocollo compatibile con le vostre schede Wi-Fi:
i protocolli sono 2 per il G (b, g): selezionate sul pannello di
configurazione quello opportuno. Esempio: se avete sia schede b che g
scegliete il misto (g & b), se avete unicamente interfacce "g"
selezionate "Soltanto g".
-
Problemi di protocollo TCP/IP: a volte può
capitare che sia necessario ottimizzare i parametri di registro
configurazione TCP/IP per ottenere un collegamento soddisfacente a
livello di stabilità e velocità: scaricate
TCP
Optimizer, impostate la banda internet in alto, selezionate
"Optimal settings" e riavviate il PC. In certe configurazioni, per
migliorare la resa del collegamento in termini di velocità di
trasferimento dati, si può provare a dimezzare il valore consigliato
dal programma (ad esempio per la 4 Mb/s, settare la tcp window a
146000). Inoltre, potrebbe essere necessario settare opportunamente sia
sul PC che sul router il valore corretto di MTU tramite l'apposito test
di controllo (terza tendina --> Start): applicare il valore
consigliato su MTU nella prima pagina del programma e sul router sotto
Impostazione
WAN -->
Dimensione MTU applicando
poi le modifiche.
Q:
E' possibile fare in modo che l'access point Wi-Fi
integrato rimanga acceso solo in un orario predefinito ?
A:
No, la funzione di pianificazione non prevede ancora questà possibilità.
Q:
Posso cambiare l'antenna per migliorare la portata ?
A:
Sì, l'antenna fornita con il router è svitabile e quindi sostituibile:
che la cosa possa portare dei miglioramenti però è tutta da valutare:
le antenne dipolo elettrico offrono un buon guadagno nella direzione
orizzontale, visto che l'intensità di radiazione è verosimilmente un 8
rovesciato: se ci si trova sulla verticale o peggio in obliquo si
potrebbe ragionevolmente provare a girare l'antenna in direzione
orizzontale per invertire lo spettro di irradiazione. Naturalmente
questo in teoria, nella pratica ci sono da considerare anche gli
aspetti di riflessione ondulatoria.
Q:
Come posso testare le prestazioni della mia rete (sia
Wi-Fi che non) ?
A:
Scambiando file di grosse dimensioni e utilizzando Netmeter
(scaricabile da
qui).
Q:
Posso fare un backup della configurazione del router ?
Come lo ripristino successivamente ?
A:
Certamente, ed è una funzione piuttosto comoda. Per effettuare un
backup della configurazione basta accedere all’interfaccia del router
via browser, andare su
Esegui backup delle impostazioni
-->
Salva una copia delle impostazioni correnti
-->
Backup. A questo punto vi comparirà una
finestra di download come da
screenshot e potrete scegliere
dove salvare il backup.
Per ripristinare basta accedere allo stesso menu, recuperare il file di
configurazione con
Sfoglia e cliccare su
Ripristina.
Cliccate su
OK al pop-up che si aprirà: le
impostazioni verranno ripristinate e il router si riavvierà
automaticamente (
screenshot).
Dal medesimo menu si possono anche ripristinare le impostazioni
predefinite ("di fabbrica").
Q:
Come posso fare a resettare le impostazioni "di
fabbrica" senza dover entrare nel pannello di configurazione del router
?
A:
Sul router vero e proprio, sul retro, dove si effettuano tutti i
collegamenti, c'e' un piccolo
pulsantino che si può premere solo
con un oggetto appuntito: tenendolo premuto per qualche secondo le spie
poste frontalmente si accenderanno e quella raffigurante il "tick" (la
seconda dall'alto, una specie di "v") lampeggerà brevemente, segno che
la eeprom si è resettata correttamente.
Q:
Come posso configurare il firewall in modo da consentire
ad alcuni PC della rete di usare SOLO i servizi essenziali
(navigazione/posta) e non i programmi p2p ?
A:
Si faccia riferimento al seguente (
screenshot). Nell'immagine gli IP
tra 192.168.0.5 e 192.168.0.255 (tranne il .55) possono praticamente
solo navigare ed utilizzare i servizi più essenziali (posta in entrata,
in uscita, FTP, telnet, media-streaming e poco altro). Nel caso si
utilizzi un client di posta elettronica particolare,
qui vi sono ulteriori informazioni
sulle porte da essi usate. Le regole 10, 11, 12 sono servizi di
streaming video mentre la 1 è un esempio di come è possibile filtrare
un dominio internet (intervallo contiguo di indirizzi IP) su http
(porta 80 TCP) eventualmente dannoso (quello nella figura non lo è, è
solo a titolo di esempio).
Q:
Come posso impedire a una macchina con un indirizzo
locale ben preciso di andare in internet ?
A:
Occorre mettere una regola nei SERVIZI IN USCITA al posto 1 come
indicato nel seguente
screenshot.
Q:
Voglio bypassare completamente il firewall, come faccio
?
A:
Per "bypassare il firewall" (sebbene in realtà non è proprio cosi' ma
la sostanza è questa), manovra in ogni caso assolutamente sconsigliata,
si vada su
Impostazioni WAN e si selezioni
Server
DMZ predefinito inserendo l'IP della macchina corrispondente.
Per completare l'opera si disabiliti la protezione portscan DOS (
impostazioni
wan e mettete la spunta a
disattiva protezione port
scan DOS.
ATTENZIONE: si tenga presente che su quella
macchina sarete visibili dall'esterno su tutte le porte o quasi, in
quanto il router manderà ad essa tutto il traffico che riceve, a meno
di ulteriori regole settate in entrata.
Q:
Quali sono le porte che devo aprire sul router per
permettere la comunicazione in rete LAN e Wi-Fi interna ?
A:
Nessuna: il firewall agisce sul perimetro non sulla LAN.
Q:
Ho notato che nella finestra "Registro" compaiono
diverse notifiche di attacchi DOS provenienti da svariati indirizzi ip
e porte di destinazione: cosa significa ?
A:
E' un fatto abbastanza "normale". In genere non sono, salvo casi
particolari, attacchi rivolti direttamente a noi: essi provengono
facilmente da ignari pc altrui, infetti da worms e virus/trojan vari,
che effettuano automaticamente in modo casuale questo tipo di
connessioni su altri ip della rete, tra cui il nostro. Questo tipo di
rilevazioni, inoltre, è facilmente riscontrabile come effetto
"collaterale" unitamente all'utilizzo di programmi P2P e/o di streaming
(si veda faq successiva apposita).
Q:
Ho letto da qualche parte che per aumentare la sicurezza
si suggerisce di cambiare IP al router: ha senso ?
A:
E' la speranza del malvestito che venga un buon inverno: francamente è
come tentare di fermare un proiettile con la carta igienica: semmai
cambiare la password di default e non permettere il login in remoto
questo sì.
Q:
Come posso attivare il DNS dinamico ?
A:
Qualora fosse necessario essere raggiungibili dall'esterno in modo
univoco (con un nome), il router è in grado di gestire e aggiornare
automaticamente il dns dinamico tramite il servizio offerto
gratuitamente da
www.dyndns.org. Per prima cosa
dovete registrare il vostro "dominio" sul suddetto url: fatto questo,
inserite nell'apposita omonima voce del pannello i vostri dati,
l'indirizzo risolto scelto, username e password (che NON sono
necessariamente, anzi è bene che non lo siano, gli stessi relativi
all'accesso a internet e al router) e attivate con la spunta in alto:
in questo modo, il router riassegnerà il vostro ip pubblico (di solito
dinamico) all'indirizzo risolto che avete scelto quando vi siete
registrati.
Q:
Ho un server web apache (o similari): se tento di
connettermi ad esso mi compare la pagina di login del router: come
faccio ?
A:
Dall'interno della rete LAN occorre passare per un server proxy
esterno, tipo:
http://anonymouse.org/anonwww.html
Se tuttavia, si preferisce evitare una connessione esterna, ad esempio
perchè momentaneamente non disponibile o troppo lenta, è possibile
disattivare temporaneamente l'interfaccia web del router digitando, da
linea di comando telnet: rc httpd stop
ATTENZIONE: da questo momento in poi
l'interfaccia web non sarà più disponibile.
Per riattivarla, digitare rc httpd restart
Q:
Il mio server web/ftp risulta non raggiungibile
dall'esterno in quanto esso "non risponde" al ping: come posso fare ?
A:
Su
impostazione WAN occorre mettere la spunta a
rispondi
a ping sulla porta WAN internet.
Q:
Come funziona e a che serve la prenotazione degli IP ?
A:
La prenotazione degli IP serve per far sì che determinate macchine
della rete abbiano sempre lo stesso IP (utile per utilizzare programmi
come eMule). E’ molto semplice impostare tale funzione, basta andare su
Impostazione IP della LAN -->
Prenotazione
indirizzi e impostare l’indirizzo voluto per ogni PC.
Q:
Come faccio a configurare il router per avere ID Alto e
Kad non-firewalled con Emule ?
A:
Bisogna creare prima due “servizi” e successivamente creare le 2 regole
per aprire le porte necessarie.
ATTENZIONE: con le nuove versioni di eMule (a
partire dalla 0.47b in poi) le porte di default
NON SONO LE
STESSE DI PRIMA ma vengono assegnate entrambe in modo casuale
dal programma durante la prima installazione (una volta sola): si
faccia pertanto attenzione al numero delle porte in
opzioni
-->
connessione -->
porta
del client durante la creazione delle regole di port
forwarding in quanto occorrerà inserire i valori opportuni, come
indicato di seguito (naturalmente è possibile, come accadeva prima,
scegliere le porte che si preferiscono nelle opzioni del programma).
Per fissare le idee, supponiamo di aver appena installato l'ultima
versione di eMule sul pc con indirizzo ip locale 192.168.0.2 (statico o
prenotato sul DHCP) e supponiamo che il programma automaticamente ci
abbia assegnato le porte 13456 TCP e 13987 UDP (
screenshot).
Creiamo prima i due servizi andando su
Servizi
-->
Aggiungi servizio personalizzato.
Nome: eMule TCP
Tipo: TCP
Porta iniziale: (quella assegnata da emule in
opzioni
-->
connessione -->
porta
del client TCP)
Porta finale: Uguale alla porta iniziale
(
screenshot)
Nome: eMule UDP
Tipo: UDP
Porta iniziale: (quella assegnata da emule in
opzioni
-->
connessione -->
porta
del client UDP)
Porta finale: Uguale alla porta iniziale
(
screenshot)
Creati questi due servizi andate su
Regole del firewall
-->
Servizi in ingresso" -->
Aggiungi
(
screenshot):
Servizio: eMule TCP
Azione: Consenti sempre
Invia a server della LAN: IP del PC dove
userete eMule (qui è importante aver attivato la prenotazione degli IP).
Nella voce
registro si suggerisce di mettere
Mai,
poichè altrimenti vi trovereste ad avere il registro del router pieno
di tutti i contatti con le fonti Ed2k avvenute durante l'utilizzo del
mulo, il che potrebbe alla lunga portare il router ad intasare la ram e
quindi alla sua instabilità.
Fate lo stesso per il servizio "eMule UDP".
Ora potete utilizzare il vostro mulo con ID Alto e Kad Connesso (Non
Firewalled).
ATTENZIONE: se usate eMule su più PC
contemporaneamente, dovrete creare tante coppie di servizi quanti sono
i client utilizzando porte DIVERSE. Ad esempio se avete due client:
Nome: eMule TCP 1
Tipo: TCP
Porta iniziale: (Quella assegnata al PC 1)
Porta finale: La stessa
Nome: eMule UDP 1
Tipo: UDP
Porta iniziale: (Quella assegnata al PC 1)
Porta finale: La stessa
Nome: eMule TCP 2
Tipo: TCP
Porta iniziale: (Quella assegnata al PC 2)
Porta finale: La stessa
Nome: eMule UDP 2
Tipo: UDP
Porta iniziale: (Quella assegnata al PC 2)
Porta finale: La stessa
Poi aggiungete le regole inserendo i rispettivi IP (
screenshot) e RICORDATE di
impostare le rispettive porte su OGNI client eMule, andando su
Opzioni
-->
Connessione -->
Porte
del client (
screenshot): le porte utilizzate
in figura sono solo a titolo di esempio.
Q:
Quante connessioni massime posso impostare in eMule ?
A:
Le impostazioni di fabbrica del router consentono di effettuare come
valore massimo 2048 connessioni e si ritiene ragionevolmente che tale
valore sia sufficiente per qualsiasi utilizzo. Tuttavia, non è utile
andare oltre le 1000 connessioni anche se si scaricano molti file
contemporaneamente. Con un utilizzo medio, se avete un solo client p2p
nella vostra rete, impostate 1000 connessioni massime, se ne avete due
500 ciascuno, se ne avete tre 400 e così via diminuendo. Per maggiori
informazioni consultate FAQ e guide più specifiche per eMule, cercando
su questo forum (ci sono thread appositi) e anche su Google.
Q:
Perchè il test delle porte di Emule fallisce in una o
entrambe le porte ? Eppure sono certo di aver configurato bene il
tutto...
A:
Il test ha un suo bravo margine di incertezza e può dare risultati
errati: non fidatevi troppo... casomai riprovate più tardi.
Q:
Emule mi si connette tranquillamente, tuttavia, in
"statistiche" mi dice:
Sessioni di download riuscite = 33 %
Sessioni di download fallite = 66 %
Infatti mi sembra che scarichi molto lentamente: cosa ci può essere che
non va ?
A:
Una possibile soluzione è
questa.
Un altro motivo potrebbe essere il seguente.
Poichè emule e cosi' gli altri software p2p utilizzano, come è noto, un
numero notevole di connessioni simultanee, è possibile (anzi,
praticamente certo) che si attivi la
protezione port scan DOS
(Denial Of Service) presente nel router (una funzione relativa al
packet inspecting) bloccando molti dei contatti nella nostra coda di
upload e sessioni di download riducendo le prestazioni del mulo. :(
Per verificare la cosa basta andare in
registri e
visualizzare il log all'interno: se durante l'uso del mulo trovate
molte voci accompagnate dalla dicitura
[DOS],
indirizzate quasi totalmente verso le porte nattate dal router verso
l'interno, allora potrebbe essere opportuno disattivare tale opzione.
Andate in
impostazioni wan e mettete la spunta a
disattiva
protezione port scan DOS.
ATTENZIONE: il disinserimento di tale opzione
comporta un leggero abbassamento della protezione in termini di
sicurezza della vostra rete LAN.
Sta a voi decidere come agire in base al vostro senso critico.
Tuttavia, poichè si ritiene che prestazioni e sicurezza debbano avere
un giusto compromesso, molti nel thread hanno preso la decisione di
disabilitare la protezione DOS comunque, poichè le ultime versioni di
Emule non presentano ancora falle inerenti alla sicurezza.
Q:
Ho letto tutte le F.A.Q. e penso di aver settato tutto
correttamente: tuttavia il mulo continua a scaricare piano per i miei
gusti... Come posso fare ?
A:
Innanzitutto ricontrolla tutto ancora una volta....dopodiche,
rimandando anche un eventuale approfondimento a thread/forums
specializzati all'uso di Emule, si tenga presente che la velocità di
scaricamento dipende essenzialmente dalla quantità di upload concessa
per ottenere maggiori crediti e migliori posizioni nelle code, dal
numero di fonti disponibili e in particolare dalle fonti in coda. Un
metodo puramente empirico per prevedere la velocità che il vostro mulo
potrà raggiungere nelle ore successive è: (numerodifontiincoda
-codapiena -partinonnecessarie -troppeconnessioni(circa 0 se avete il
mulo acceso da parecchio) -problematiche) / 30
Per cui, per esempio: 900 fonti in coda=30Kb/s, 3000 fonti in
coda=80-100Kb/s a seconda dei crediti acquisiti. Il mulo raggiunge le
migliori prestazioni quando ha circa 3000-4000 fonti in coda. Per
aumentare il numero di fonti in coda occorre mettere a scaricare altri
files.
Q:
Dove trovo le porte da impostare per altri software P2P
e/o giochi on line ?
A:
Su
http://www.portforward.com/cports.htm.
Il procedimento è del tutto analogo a quello utilizzato per impostare
eMule: basta cambiare i numeri delle porte.
Q:
Ho visto che nel pannello di configurazione c'e' una
voce denominata "UPnP": che cos'e' ? A cosa serve ? Posso disattivarla
? E' rischiosa per quanto riguarda la sicurezza ?
A:
Di fianco alla voce in oggetto, sulla destra, come per tutte le altre
voci o quasi, c'e' già una spiegazione esaustiva, a dire il vero.
In pratica serve per aprire le porte dall'esterno (port forwarding)
senza configurare manualmente servizi e regole del firewall (Emule,
ecc.).
Essa è abilitata di default; se disattivata tutti i programmi che
necessitavano di essa per funzionare al meglio non potranno farlo.
Dal punto di vista della sicurezza essa è un piccolo compromesso,
perchè teoricamente un programma maligno potrebbe se compatibile
modificare il portmap e bucare il nostro router (cioè creare una
connessione visibile dall'esterno). Tuttavia, si tratta di un caso
estremamente raro e grosse falle di questo genere non se ne sono ancora
viste.
Inoltre, una qualunque macchina su cui viene fatto girare un software
UPnP compatibile potrebbe aprire a piacimento porte sul router, anche
se non lo desideriamo noi admin della rete: a seconda del tipo di LAN
che abbiamo e di come vogliamo strutturarla come servizi &
consensi, dovremo o meno disabilitare tale opzione. Alcuni routers di
marche diverse, per esempio gli Zyxel, hanno UPnP disabilitato di
default, per motivi immagino di sicurezza preventiva.
Q:
Emule è compatibile con UPnP ?
A:
Dalla versione 0.48a è stata ufficialmente introdotta questa
funzionalità. Tuttavia, se il suo funzionamento dovesse risultare
ancora problematico, provare ad utilizzare alcune versioni MOD, tra le
più apprezzate: MorphXT, che implementa con successo questa funzione da
parecchio tempo, e alcune sue derivate, tipo Stulle e similari, e la
rivoluzionaria Neo-Mule: su queste, per esempio MorphXT, è presente in
opzioni
-->
emule-espana l'apposito check box: una
volta scelte le porte TCP e UDP (se queste non vengono già utilizzate
da altri servizi di portforwarding) il mulo sarà già pronto e volendo
anche il test delle porte dovrebbe, dopo riavvio, dare esito
soddisfacente, senza toccare in alcun modo la configurazione del
router. Tale funzione è presente anche nel wizard di prima
configurazione (viene richiesto se abilitarla o meno).
Q:
Che sistema operativo utilizzano questi router ?
A:
Questi due router utilizzano come sistema operativo una piattaforma
Unix-based nota con il nome di BusyBox (sul
sito
ufficiale del progetto trovate tutte le informazioni a
riguardo) e distribuita sotto licenza GPL.
Q:
E' possibile accedere alla console da linea di comando ?
Quali sono i comandi supportati ?
A:
Per accedere alla console scrivete via browser:
http://192.168.0.1/setup.cgi?todo=debug.
Comparirà una pagina con il messaggio: “Debug Enable!”. In questo modo
avete aperto la porta 23 sul router (solo sulla rete locale) e attivato
il demone
utelnetd. Ora da prompt dei comandi (o se
usate Windows “Start” -> “Esegui” come da
screenshot) digitate "telnet
192.168.0.1" e vi si aprirà la console del router (
screenshot) . A questo punto
potete digitare “help” per vedere quali sono i comandi disponibili.
Oltre a quelli che vi compariranno, ce ne sono diversi altri: per
ragioni di sicurezza (potreste anche rendere il router inutilizzabile)
è sconsigliabile utilizzare comandi "tanto per fare" di cui non si
conosce l'effetto: pertanto, si suggerisce di "sperimentare" o
"testare" solo quelli qui riportati.
Per abbandonare la console di linea di comando telnet digitare "exit".
Per disattivarla completamente rendendola inaccessibile fino alla
riapertura della apposita ghost page digitare: "killall -9 utelnetd".
Q:
E' possibile far sì che le modifiche apportate dalla
console di comando telnet vengano mantenute dal router anche in seguito
a riavvio/riaccensione ?
A:
Tutto il file system del router, contenente il sistema operativo e
tutti i parametri di configurazione, viene caricato in sola lettura
all'avvio del sistema operativo, mentre i files temporanei sono
caricati su una RAM volatile (non tamponata) montata in /tmp .
Pertanto, ogni modifica attuata tramite telnet verrebbe persa dopo il
distacco dell'alimentazione. L'unico modo per salvare i cambiamenti è
tramite l'interfaccia web convenzionale oppure attraverso il comando
nvram
seguito o da una opportuna combinazione di comandi o dal riavvio del
router (reboot).
Digitare nvram get nomevariabile per leggere lo stato/valore di una
impostazione (lettura della nvram).
Digitare nvram set nomevariabile=stato/valore per modificarne il valore
(scrittura).
Digitare nvram unset nomevariabile per eliminare lo stato/valore di una
variabile e ripristinarne lo stato di default (cancellazione di una
variabile).
Digitare nvram show per leggere lo stato/valore di tutte le variabili
memorizzate.
ATTENZIONE: l'utilizzo improprio e
sconsiderato di questo comando è potenzialmente pericoloso in quanto le
conseguenze di un eventuale errore si mantengono anche in caso di
riavvio. Inoltre, nei casi più gravi si puo' arrivare addirittura alla
perdita irreversibile di tutte le impostazioni o peggio al blocco del
router stesso.
Q:
E' possibile utilizzare questo router in modalità bridge
(cioè solo modem) ?
A:
Basta cliccare sul seguente url:
http://192.168.0.1/setup.cgi?next_fi...&todo=cfg_init
in cui comparira una schermata in cui poter scegliere la modalità
router + modem o solo modem. In questa modalità sarà possibile
utilizzare il router unicamente come switch LAN. Per potersi collegare
ad internet, occorrerà avvalersi di un client di connessione esterno
installato sul pc.
Procedura valida anche per il modello G.
Q:
Voglio vedere informazioni più dettagliate circa la mia
linea e connessione, tipo l'attainable rate (massimo valore di portante
sopportabile in Kb/s): come posso fare ?
A:
Da linea di comando telnet digitare: cat
/proc/avalanche/avsar_modem_stats
Q:
Come faccio a vedere se la mia linea è in modalità
"interleave" o "fast" con questo router ?
A:
Da linea di comando telnet digitare: cat
/proc/avalanche/avsar_modem_stats
Q:
Vorrei modificare la modalità multimode relativa alla
connessione adsl: come faccio ?
A:
Innanzitutto, per visualizzare la modalità che si sta utilizzando,
bisogna prima utilizzare questo comando: cat
/proc/avalanche/avsar_dsl_modulation_schemes, con il quale si vede la
lista delle modalità e un relativo codice esadecimale; tale codice
(convertito in decimale) è presente sotto le voci "Trained mode"
(modalità utilizzata) e "Selected mode" (modalità proposta dal router)
visualizzabili con il comando cat
/proc/avalanche/avsar_dsl_modulation_schemes.
Di default la modalità impostata è 0x1 (multimode, ovvero scelta
automatica). Per forzare una modalità si usa il comando echo
<codice esadecimale da impostare> >
/proc/sys/dev/dslmod
Ad esempio per forzare la modalità g.dmt: echo 0x3 >
/proc/sys/dev/dslmod
Per reimpostare il valore di default (multimode): echo 0x1 >
/proc/sys/dev/dslmod (oppure riavviare il router).
Q:
E' possibile variare l' SNR anche solamente in ricezione
?
A:
Al momento, questo modello non ne prevede la possibilità.
Q:
E' possibile abilitare il servizio SNMP ?
A:
In teoria il servizio snmp è presente nelle ultime versioni firmware
del modello G sia come demone di gestione che come interfaccia web.
Digitando da browser:
http://192.168.0.1/setup.cgi?next_fi...&todo=cfg_init
si dovrebbe poter accedere all'interfaccia di gestione.
Q:
E' possibile cambiare l'username di accesso
all'interfaccia di configurazione web ?
A:
Una volta usciti dall'interfaccia web, da linea di comando telnet
digitare nell'ordine: nvram set http_username=nuovousername e
successivamente: rc httpd restart
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
3 - FIRMWARE
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Q:
Cos’è un firmware ?
A:
Il firmware è il sistema operativo memorizzato in una memoria speciale
chiamata flash (della categoria delle memorie ROM programmabili sul
campo, cioè aggiornabili) che gestisce tutte le funzioni dell’apparato.
Esso possiede un'interfaccia utente (nel nostro caso accessibile via
HTTP all’indirizzo
http://192.168.0.1) ma anche, come
si è visto sopra, da linea di comando telnet, e permette di monitorare
il funzionamento dell'apparato e di modificarne la configurazione.
Q:
Perchè potrebbe essere utile un upgrade o un downgrade ?
A:
Gli aggiornamenti aggiungono funzionalità o correggono bug. In certi
casi però non è detto che l’ultima versione sia quella migliore.
Q:
Dove posso trovare i firmware ufficiali ?
A:
Sul sito ufficiale:
DG834GV3.
Q:
Come faccio ad aggiornare il firmware ? Ci sono
accorgimenti particolari da seguire ?
A:
Accedere all’interfaccia del router (
http://192.168.0.1) e andare su
Aggiornamento
del router: selezionare il firmware con
Sfoglia
e poi avviare il processo con
Carica.
ATTENZIONE: è MOLTO IMPORTANTE non eseguire
MAI l’aggiornamento in modalità wireless, ma solo da un PC collegato al
router con cavo di rete. Inoltre, è altrettanto importante non eseguire
NESSUNA OPERAZIONE e NON STACCARE LA CORRENTE dal router durante il
processo di aggiornamento PER NESSUN MOTIVO. In quest’ultimo caso,
infatti, si rischierebbe di rendere il router INACCESSIBILE ed
INUTILIZZABILE. :eek:
Q:
Non è necessario essere connessi alla rete telefonica
per upgradare il firmware vero ?
A:
No, il router si disconnetterà dalla rete e da tutte le macchine
durante la fase di scrittura della flash.
Q:
L’operazione di aggiornamento del mio router non è
andata a buon fine: che posso fare ?
A:
Si può provare un recupero con l’apposita Recovery Utility della
Netgear, scaricabile da
qui (mirror - mirror
globale) .
Togliere l'alimentazione al router.
Una volta scompattato l’archivio
dg834_recovery_utility.zip,
mettete nella stessa cartella il firmware che volete ripristinare.
Ora connettete un solo PC al router mediante cavo di rete.
Mantenere premuto il pulsantino di reset sul retro del router senza
lasciarlo mentre ridate l'alimentazione: i led dovrebbero lampeggiare
alternativamente dopo qualche secondo: questo significa che il router
ora si trova in stato di IDLE.
Eseguite prima il il file RmDrv.exe che eseguirà delle operazioni
preliminari sul driver dell'interfaccia di rete.
Eseguite quindi il file
UpgradeWizard.exe.
Cliccando su
Next nella prima finestra comparirà
una lista dei vostri devices di rete: selezionate quello a cui è
connesso il router e cliccate su
Next.
Ora, nella
device list, comparirà una stringa
soltanto contenente il mac address del router: selezionatela e andate
ancora avanti. Comparirà una schermata che riporta delle informazioni
riguardo al vostro router: verificate che siano corrette e passate
avanti.
Ora siete in presenza dell’ultima finestra: cliccate su
Upgrade
per procedere con il recupero (la fase di recupero passa attraverso tre
stadi: Erasing EEPROM, Upgrade, Verification).Terminato il processo
potete chiudere la finestra di conferma (
screenshot) e utilizzare
normalmente il vostro router.
ATTENZIONE:
- Una volta terminato l'aggiornamento eseguire nuovamente il file
RmDrv.exe per rimuovere il driver precedentemente installato: inoltre,
la vostra scheda di rete andrà riattivata: per farlo basta andare su
risorse di rete premere col tasto destro sull'interfaccia e selezionare
ripristina: ora potrete navigare normalmente.
- L'aggiornamento tramite l'utility di ripristino NON riporta le
impostazioni del router ai valori di default: pertanto questa
operazione, se necessaria, andrà fatta a parte tramite il pulsante di
reset o dal pannello web.
ULTIMI FIRMWARE per il modello G revisione hardware V3
-
4.01.04 - (mirror)
- (mirror globale) Prima
release disponibile, essa presenta diversi problemi di instabilità di
collegamento per i quali sono giunte parecchie lamentele al punto che
l'assistenza netgear ha optato per il rilascio su richiesta di una
versione beta (parzialmente) risolutiva.
-
4.01.12 BETA - (mirror
globale) Firmware
beta
rilasciato da netgear per far fronte ad alcuni problemi relativi a
disconnessioni della parte modem: pare sia stato riveduto ed aggiornato
il driver ADSL, sebbene non siano garantiti effetti benefici.
Installarlo a proprio rischio e pericolo solo ed esclusivamente in caso
di problemi con il firmware ufficiale in quanto non ne costituisce
l'aggiornamento.
-
4.01.19 & 4.01.20 - (mirror)
&
(mirror) -
(mirror globale) Firmware
disponibile in 2 versioni identiche ed entrambe valide nella forma e
nel contenuto, sembra risolvere nella maggior parte dei casi i problemi
di disallineamento e perdita di portante dal lato modem, pur essendo
dotato di una versione di driver ADSL uguale al 4.01.04 (la beta .12 ha
una versione superiore). Per il resto vanta numerose nuove opzioni tra
cui il supporto WPA2 AES e Q.O.S. per quanto riguarda la parte wireless
oltre a numerosi bug fix.
-
4.01.27 & 4.01.28 - (mirror
globale) Questo firmware, disponibile in 2 versioni
identiche ed entrambe valide nella forma e nel contenuto, introduce
alcune nuove funzionalità alla parte wireless tra cui la modalità
bridge/WDS/repeater e la gestione del risparmio energetico oltre a
numerosi correttivi minori tra cui la possibilità di disattivare in
modo persistente il proxy reaim senza dover intervenire manualmente
sulle regole del firewall.
-
4.01.30 - (mirror
globale) *** RECOMMENDED ***
Aggiornato il driver adsl: per il resto, presenta le stesse
caratteristiche del suo predecessore.
ATTENZIONE: i firmware relativi alla versione
V3 sono
incompatibili con le versioni V1/V2 e
viceversa cosi' come le versioni destinate agli stati uniti e alla
germania (annex b), seppur nella stessa pagina di download del sito
ufficiale.
Q:
Esistono firmware non ufficiali per il modello DG834G V3?
A:
-
4.01.28 WOL -
(mirror globale)
Versione del tutto identica all'originale, alla quale è stata aggiunta
la funzionalità Wake On LAN per poter accendere un altro pc della lan
tramite il router. Inoltre, è stata sbloccata sull'interfaccia web la
modalità dispositivo, ora accessibile direttamente da menu'.
Q:
I firmware non ufficiali potrebbero invalidare la
garanzia?
A:
I firmware non ufficiali, per ovvie ragioni, non vengono supportati
dalla Netgear, pertanto possono invalidare la garanzia. Tutti i
firmware, di qualunque tipo, vengono comunque appositamente testati e
valutati prima di comparire in questa pagina. In ogni caso meglio
essere cauti e procedere con il flash di firmware modificati solo se si
ha cognizione di ciò che si sta facendo.
FINE